
venerdì 27 aprile 2007
mercoledì 25 aprile 2007
Il salto in alto della rosa
domenica 22 aprile 2007
Postit domenicale
osa adolescenziale, un retaggio di quel bellissimo periodo, stadifatto che io a mezzanotte o giù di lì, prendo carta e penna e scrivo un messaggio ai miei genitori e lo appendo sul frigo! Del tipo: "Papà stai russando spaventosamente, mamma... santa subito!!!" o altre frasi che mi vengono in mente all'istante! Siccome poi al lunedì mattina loro si svegliano giusto un po' prima di me per anticiparmi con il bagno, trovano il biglietto e li vedi sorridenti per un'oretta! Wow!!! Il sorriso dei miei genitori, soprattutto quello del papo, mi fa impazzire di gioia! E così me ne torno a Legnaro tutta felice...Ah dimenticavo! Il concerto di Elisa venerdì scorso è stato a dir poco MERAVIGLIOSO! Che grinta gente, che pepe quella cantante!
Ora metto via il mio piccolo toast e poi m'infilo sotto le coperte...
Capisco il tuo silenzio che dura ormai da due settimane. Ti capisco, ti capisco.
sabato 21 aprile 2007
Vivere, scegliere, amare
Poi ricevo due mail, una più bella dell'altra, da due persone alle quali voglio davvero molto, molto bene. Sono entrambe lunghissime ed intrise di sentimenti autentici. Oddio, quasi non le meritassi!
"non è invidioso l'amore, non si vanta, non si gonfia, non manca di rispetto, non cerca il suo interesse, non si adira, non tiene conto del male ricevuto, non gode dell'ingiustizia, ma si compiace della verità. Tutto copre, tutto crede, tutto spera, tutto sopporta. L'amore non avrà mai fine".
Questo per dirti che quando ti dico che ti voglio bene, il mio volerti bene cerca di comprendere tutte queste cose. Ma non sono perfetta, non lo sarò mai, il mio amore per te non sarà mai così, ma credimi quando ti dico che con i miei amici e la mia famiglia io tento di tenere il mio sentimento pulito…"
"Mi dispiace, non sai quanto, ti stia trovando a vivere un periodo così intenso e senza dubbio faticoso, ma credi che ti sono vicina, che sto correndo al tuo fianco per questi tortuosi sentieri della vita. Essere animati da simili grandiose emozioni è ciò che ci rende VIVI e se vivere è accettare anche qualche sofferenza, io non mi tiro indietro! Ne vale la pena! Penso che tanto donerai col cuore e tanto ne riceverai nella tua vita! Abbi fiducia."
Io non so davvero che dire. Per ora abbozzo un grazie ma...non basta!
giovedì 19 aprile 2007
No comment, che figura!
mercoledì 18 aprile 2007
Why - Annie Lennox
Silenziosa

silenziosa a pranzo, silenziosa con Katia, silenziosa in questo ufficio.
La mia vita a compartimenti stagni: si buca il fondo di uno? Beh, ne hai altri dieci con fondo intatto! Questo modo di pensare partorito a tavolino per difendermi da un periodo in cui migliore amica, moroso e compagnia erano un tutt'uno.
Ora un cassetto ha perso il colore. Un colore scuro.
D., le persone non sono di tua proprietà. Vero.
PS: Chicc - Ho trovato nel bagno vicino alla ****** un mex che mi sapeva tanto di D., confermi?
Sì, Chicc, confermo!
Avrò la labirintite acuta, sarò velenosa una cifra, ma quando ce vò, ce vò cavoli.
martedì 17 aprile 2007
domenica 15 aprile 2007
I just need a little time
I will try, I just need a little time (Fading like a flower, Roxette)
venerdì 13 aprile 2007
Non ho più parole...
E basti tu...
Sono appena tornata a casa dopo due giorni di permanenza a Legnaro. L’università era praticamente spopolata e ciò non mi è dispiaciuto, ad essere sincera.Oggi sono andata a scattare delle foto ai campi di colza dell’azienda insieme a Carlo; ho scoperto che il colore giallo di quella coltura mi dona un’energia davvero rivitalizzante incarnando in sé la forza del sole e della luce.
Ricordo ancora quando per un paio di mesi, in seconda media, decisi di sottolineare tutti i libri solo con il pennarello giallo…evidentemente ne traevo beneficio!
In un momento di pazzia mi sono persino immersa tra i fiori, e quindi tra le api e le farfalle, assaporando così l’intenso profumo degli stami…
Ma c’è un altro dono che la natura non ci ha fortunatamente nascosto in questo periodo: la fioritura del Wisteria sinensis, ovvero del glicine. C’è un esemplare incantevole di fronte al mio condominio e quando ritorno a casa da lezione - non di certo di mattina quando esco, essendo una perenne ritardataria - non riesco a non fermarmi per osservarlo!
Deve avere parecchi anni come pianta perché ha dei rami nodosi che hanno un diametro di un paio di centimetri e anche più. L’effetto della pianta in fioritura è duplice: da un lato, e non chiedetemi il perché, mi fa venire in mente la magia dell’oriente a prescindere dall’origine giapponese del vegetale (nel senso che lo assocerei comunque a quei paesi senza sapere che è originario di quelle zone), dall’altro mi ricorda i cortili di campagna, quelli assolati e vissuti, quelli che profumano di ricordi e tradizione.
Saranno forse quei grappoli viola che emanano nell’aria un profumo delizioso e inebriante, grazie anche alla fioritura davvero generosa.
Sarà forse l’ondeggiare dei fiori al fresco venticello primaverile.
Sarà il loro colore piuttosto insolito in natura, delicato e appariscente allo stesso tempo.
O sarà il ricordo di una foto scattata in visita ai giardini di Trauttmansdorf a Merano, in un periodo meraviglioso della mia vita.
Per tutti questi motivi, credo, il glicine non può che attrarre la mia attenzione.
E come dice Pasolini parlando di questa pianta, “prepotente rinasci” senza neanche aspettare la comparsa delle foglie. Beh, non gli do tutti i torti. Il suo pezzo forte lo mostra subito! E perché dovrebbe aspettare? Carpe diem… o investimento precipitoso, senza ponderazione? Dipende dai punti di vista. Forse è il primo caso.
mercoledì 11 aprile 2007
Via Trieste. Credo.
E lungo l'argine mi facevi evitare le buche. Uno di fianco all'altro.
Al ponticello, la meritata sosta per stare ancora più vicini.
Abbiamo visto upupe e ornitorinchi... Così abbiamo detto una sera per giustificare una corsa di due ore.
Ho i miei guanti rosa alla mia sinistra, sai? Me li hai riportati la sera di S. Valentino ricevendo in compenso un Bacio - Perugina - s'intende!
La corsa di stasera è per te. E non potrei dedicarla ad altri.
It's not easy, nothing to say 'cause it's already said
It's never easy
When I look on your eyes then I find that I'll do fine
When I look on your eyes then I'll do better
(The Connels - '74-'75)
martedì 10 aprile 2007
Complimenti al fotografo che a Legnaro l'ha scattata!
Il colza è in fioritura

domenica 8 aprile 2007
Abbracciami...

questa notte ne ho bisogno.
Abbracciami perchè...
ne ho sempre avuto bisogno.
Abbracciami perchè...
vorrei abbracciarti e darti quel bacino sulla guancia che forse non sopporti.
Abbracciami perchè...
non ti ho mai raccontato di me.
Abbracciami perchè...
so che un giorno volerai lontano in un castello con la tua Principessa.
Abbracciami perchè...
sono come una "volpe addomesticata".
Abbracciami perchè...
seguo percorsi che non comprendi.
Abbracciami perchè...
ho creduto che le parole scritte proprio quel giorno fossero sincere.
Abbracciami perchè...
non cercherai mai la mia mano per varcare una porta o attraversare un giardino.
Abbracciami perchè...
non mi hai voluto lasciare nulla di te, se non un sera, un piccolo grande regalo.
Abbracciami perchè...
hai un profumo che è solo tuo e lo riconoscerei tra centinaia di persone.
Abbracciami perchè...
non sarò mai una Principessa.
Abbracciami perchè...
hai il sapore delle mele!
Abbracciami perchè...
quando ti sei lasciato la porta alle spalle, sono rimasta con tutto l'amore che non non ti ho potuto dare.
Abbracciami perchè...
non so dirti dell'amore che ho dentro.
Abbracciami perchè...
sono sicura che in un'altra vita ti volevo.
Abbracciami perchè...
magari in un'altra vita mi vorrai.
Abbracciami perchè...
di questo strano bisogno anch'io mi vergogno.
Abbracciami perchè...
c’è stato il mio compleanno e tu non c’eri.
Abbracciami perchè...
a volte vedo la tua fatica nel vedermi delusa per un sentimento che non riesci a provare per me. O che sei riuscito a provare ma che non era abbastanza.
Abbracciami perchè...
mi manca il tuo maglione nero nel quale tuffarmi.
Abbracciami perchè...
non so essere l'amica di cui hai bisogno.
Abbracciami perchè...
"le due di notte ci dividevano sempre".
Abbracciami perchè...
se capitarai qui... so che capirai.
sabato 7 aprile 2007
Post compleanno!
venerdì 6 aprile 2007
martedì 3 aprile 2007
Dialogue (alla Pearcey)
D: Carlo, mi vizi, mi assecondi, mi... Non so più cosa dirti! Ti rendi conto cosa hai fatto? Anche stavolta, rimango senza parole!C. live: Lepidottera fai la brava!!!
D: E se oggi non fossi così tanto lepidottera come pensi? E se fossi mantide, come dici tu? Mi ci porti lo stesso?
C. live: Assolutamente sì!
Narratrice: D. ha ricevuto un regalo per il suo compleanno: biglietto per il concerto di Elisa!!!
Rimasta senza parole ora D. fa giurare a C. - in questa sede, alias blog personale - che NON FARA' PIU' SIMILI SACRIFICI PER UNA LEPIDOTTERA SENZA ALI.
O CON LE ALI MOZZATE.
C. live: E'...
D: Dai che esce, dai sta arrivando, spingi, spingi, spingi...
C. live: non sono come lo scoiattolo della Vigorsol!! In ogni caso è un'opinione di D. il fatto che sia il regalo per il compleanno...
D: Diciamo che la uso come palliativo per non ricordare tutteeeeeee le altre cose che hai fatto per me! Tu sei pazzo! E per come sono io - lepidottera smarrita - non ne vale assolutamente la pena! Te magno!
C. live: Dipende dai punti di vista..
D: Ti do io i punti di vista...ma in testa scemotto! Simiotto! Chi sta arrivando??? E se è S.o.? E ci becca 2 su un computer che fanno comunella? Non ti pagano più C.! Giustamente...
C. live: S. oggi è innocuo in quanto si trova in Paese straniero...poi amo il rischio...
D: Cos'è che ami tu?? Ma sei C.???
C. live: E' un mio aspetto che ogni tanto emerge..
D: Ciao teppista! Grazie per il regalo! Cioè, grazie è poco! Too little..
C. live: Ciao Lepidottera!! Figurati!!! Ci tenevo molto!
Narratrice: perse le speranze per il giuramento, i due si preparano a lasciare lo studio e andare a correre (per D.), andare in palestra (per C.).
Up Didi! Suvvia, passa tutto... Panta rei!
Cuore alato
Scrivo in velocità. Ho poca voglia sia di scrivere che di parlare.Ieri sera il Dani, nell'insicurezza più assoluta, ha optato per il NO. Per tutelare me stessa, ha detto.
Se mai un giorno capiterai in questo blog che ho sostanzialmente iniziato anche per te, leggi tutto con attenzione, Fossette. Sono per te tutte queste parole, nonchè i pensieri che la mia mente ha prodotto: fiaba e realtà, incanto e disincanto, sì - no.
Quell'ultimo bacio alla porta non doveva essere l'ultimo. Non volevo fosse l'ultimo.
Quelle tue mani hanno percorso per l'ultima volta le mie gambe, fino a raggiungere quella parte tanto intima che, niente da dire, hai voluto rispettare. Tanta era l'insicurezza.
Hai accarezzato i miei capelli. Ancora una volta. E di nuovo mi hai detto che profumavano di vaniglia; quel profumo lo adoravi e neanche ti ricorderai quante volte baciandomi mi hai sussurrato "sto baciando i tuoi capelli, ne hai tantissimi".
Ieri sono andata a correre. E il mio viso era rigato di sudore e lacrime. Sono arrivata al ponticello, ho preso un pugno d'erba e ho disegnato le ali al cuore sotto la scritta.
Spicca il tuo volo, Fossette. Qualcuno ti ha amato. Tu non te ne sei accorto. Fa niente.
Per me rimani la splendida persona che sei.
domenica 1 aprile 2007
The smile on your face
The smile on your face lets me know that you need me. There's a truth in your eyes saying you'll never leave me. The touch of your hand says you'll catch me wherever I fall. You say it best, when you say nothing at all. All day long I can hear people talking out loud, but when you hold me near, you drown out the crowd.
sabato 31 marzo 2007
Un bacio ad Alessandra! - Hi hi - te le ho pubblicate!
Avevo una visione un po’ distorta di te, nel senso che io ti ammiravo moltissimo e ti prendevo “come esempio” pensando tu avessi raggiunto quell' equilibrio di cui parli. Pensavo che tu avessi davvero raggiunto quell’equilibrio interiore, quello stare bene con se stessi così importante, fondamentale quasi, e invece anche tu sei piena di quelle fragilità che ci sono in ognuno di noi. Piena non nel vero senso del termine, hai anche tu le tue.
Dici che non sei più circondata di amici e quindi hai tempo per scrivere il blog…di amici ne hai, stanne certa, magari un po’ distanti ma ti portano sempre nel cuore e li puoi sempre cercare se hai bisogno. L’importante non è averne tanti ma che quelli che si hanno che siano davvero degli amici, leali, sinceri, e presenti quando servono.
Il blog poi è una cosa utilissima: scrivere i propri pensieri, esternare le proprie emozioni è una delle cure migliori per liberarsi dei pensieri negativi, lasciarli imprigionati nel foglio, tra le parole e conoscere meglio se stessi.
Non è facile trovare se stessi, si cambia, si cresce e tutto muta e non sempre si riesce a mantenere quell’equilibrio.
Hai mai pensato di non essere tu il problema di questi rapporti, magari questi uomini che hai incontrato ultimamente erano loro stessi instabili, non ancora pronti per rapportarsi con te, pieni di quelle fragilità che abbiamo anche noi?
Forse è il bisogno di affetto, di quell' affetto che solo un ragazzo ti può dare, quella sicurezza che si cerca in lui prima che in se stessi, che ti spinge a lasciarti andare a questi ragazzi che dici fanno di te “quello che vogliono”.
Guarda tutti i pregi che hai, la bella persona che sei, sorridi di te stessa, butta fuori il dolore che queste storie lasciano con un bel pianto liberatorio e poi ricomincia da capo, pronta per incontrare qualcuno di speciale.
Spero che Dani possa darti la serenità e la tranquillità che meriti ma se non fosse così segui le parole che ti ho scritto un momento fa.
Le persone si susseguono ma tu sei quella che rimane ed è al tuo bene che devi pensare, prima di buttarti a capofitto la prossima volta cerca di conoscere ben bene chi ti sta davanti.
È vero anche che bisogna saper vivere tutte le emozioni e lasciarsi andare e poi accettare quel che accadrà senza avere rimpianti ma a volte è meglio pensarci bene. Meglio vivere un’emozione in meno oggi e stare bene per viverne poi una domani davvero speciale.
Scrivimi, continua a scrivere il tuo blog, cerca di conoscere bene te stessa e che quei piccoli piedi della foto possano trovare la loro strada e percorrerla senza troppa fatica.
Un abbraccio Ale
Non so cosa dirti, la mia esperienza dice che erano date dall’insicurezza, dalla paura di affrontare qualcosa, un rapporto importante o che si pensava potesse essere tale.
Meglio una persona che ti dice sinceramente che non è convinta che una che magari non lo è ma ti fa credere cose che poi non sono e mi sembra tu l’abbia già vissuto.
So come ci si sente…lascialo pensare, non tartassarlo di messaggi anche se vorresti farlo, fagli capire che rispetti il suo momento di riflessione, facile da dirsi ma quasi impossibile da farsi, lo so, percui sforzati almeno un pochino.
Non essere subito negativa col pensiero che lunedì ti arrivi una brutta notizia, qualcuno mesi fa mi ha detto che la sua decisione era più verso il no che il si e sai ora come stanno le cose…non si può mai dire.
Se davvero ci tieni tanto e pensi sia una persona adatta a te che ti può far star bene non mollare e cerca di fargli capire che queste insicurezze e paure quando si iniziano i rapporti ce le hanno tutti, anche tu….non mettergli fretta…alla fine capirà da solo, rassicuralo come mi sembra di capire che tu abbia già fatto e spero di leggere presto delle belle notizie.
So come ci si sente, quel senso di incertezza, quella voglia di chiedere a tutti per capire, ma entrare nella testa dell’altro è impossibile per quanto ci si sforzi l’interpretazione di gesti e parole è così differente.
Tieni la mente occupata e in bocca al lupo.
Un abbraccio immenso, ti sono vicina
venerdì 30 marzo 2007
Non ti voglio fermare
Fossette, mi manchi

Mmm... mmm... Eh sì, sono un po' triste in effetti... Faccio anche molta fatica a scrivere!
domenica 25 marzo 2007
Fumo e cenere
Ma solo quelli più dolci
Non li cancellerai
Sta andando a puttane
Oramai
Puoi reagire ma forse
Non è ciò che vuoi
Preferisci esser vittima
Non guarirai
Non mollare
E' un consiglio
O ti ridurrai

sabato 24 marzo 2007
Gabriel - 19° canzone del CD! Ovvio!
but I want his wings
I can shine even in the darkness
But I crave the light that he brings
Revel in the songs that he sings
My angel Gabriel
I can love
But I need his heart
I am strong even on my own
But from him I never want to part
He's been there since the very start
My angel Gabriel
My angel Gabriel
Bless the day he came to be
Angel's wings carried him to me
Heavenly
I can fly
But I want his wings
I can shine even in the darkness
But I crave the light that he brings
Revel in the songs that he sings
My angel Gabriel
My angel Gabriel
My angel Gabriel
venerdì 23 marzo 2007
Lì troverai una cosa. Aprila.
Mi dicono sia triste e pensieroso. Certo, doveva raggiungere il ponticello! Pioveva a dirotto e il ponticello non è molto vicino... Si trova ad almeno 15 minuti dall'università! C'era pure un vento pazzesco... Ma un Alto Atesino dovrebbe temere un tempaccio simile?! Macchè! Andiamo, e andiamo convinti, alle sei di sera perchè il prof. di mineralogia s'inventa di fare esercitazione! Dicono s'incammini, non senza aver fatto la ricarica...
Arriva al ponticello, guarda tutte le insegne, i cartelli possibili, niente! Allora si siede e davanti gli appare la scritta! D.D. 3MSC
Alle ore 18.27 ricevo questo messaggio: D.D. 3MSC
Mi dicono sia arrivato a casa bagnato fradicio ma con almeno un sorriso incantevole, con tanto di fossette ben in evidenza... Vittorio gli chiede che cosa gli sia successo e il Dani gli risponde che gli avrebbe raccontato tutto in camera! Il Vit!
Martedì 20 Marzo
Sono rassegnata. Mi ha detto che sarebbe passato a trovarmi. Nient'altro.
Indossa la felpa marrone che adoro e quei jeans che mettono in evidenza le gambe di un ottimo sciatore, nonchè scalatore. Mi fissa da lontano, cerca sempre un mio sguardo ma io scappo, scappo ad ogni sua ricerca perchè ho il cuore che mi batte a mille... Mi fermo a parlare con Luca che mi fa notare appunto come il Dani mi stia fissando, ma io lascio perdere e vado avanti con il discorso. Divento logorroica, gli dico di tutto nei minimi dettagli: che tipo di composizione bisogna fare per inglese, utilizzo il mio sorriso ripetutamente e non mi giro. Rimango di spalle rispetto a Daniele. Nel pomeriggio decido di andare a studiare in biblioteca e lì ci sono tutti i suoi compagni di appartamento: l'Ale, il Vit, il Manzoni, tutti ma proprio tutti. Tutti mi salutano.
Ci incrociamo in lontananza. Si ferma e mi saluta con la mano, il mio piccolo Dani. Esco dalla biblioteca e lo incrocio di nuovo mentre sta andando a casa con il Vit e 'sta volta è una scena troppo comica! Ci guardiamo in modo schivo e ci diciamo un CIAO DOLCISSIMO, quasi a bassa voce...
Sono le 20.30. Il Dani non arriva. Io e Marta stiamo guardando "Striscia la notizia". Siamo sedute sulle due nostre poltrone, ridiamo assieme ma più si avvicinano le nove, più il mio sorriso si spegne. Ad un certo momento - con Marta discordante - mando un messaggio al Dani con scritto: "Quindi... non vieni?" PS: la sera prima gli avevo scritto quest'altro messaggio: "Domani sera vieni solo se ha un senso per te venire...alia".
Non ricevo risposta e allora decido di andarmene in camera. Ascolto musica con il cellulare sulla pancia. E sono triste, davvero tanto...

Arrrrrrrrrrivaaaaaaaaaa un sms!!! "Mistero..."
E dopo mezz'ora ne arriva un altro: "Ciao D., vestiti per bene e vai sulla nostra panchina nel parco sotto casa tua, lì troverai una cosa. Aprila."
Metto in fretta il pile azzurro e le scarpe da ginnastica. Prendo le chiavi e le metto al collo. Ricordo il loro tintinnio e la mia agitazione. Corro verso la panchina e lì trovo un cd e dentro una lettera.
"Ciao D. In questi giorni ho pensato molto a noi due, mi sei mancata moltissimo, mi è mancato tanto il tuo sorriso, i tuoi occhi, la tua bocca... alia... e ti chiedo di darmi un'altra possibilità... alia... se sei favorevole anche tu, fai il giro di questa piccola casetta che hai davanti alla panchina, altrimenti raccogli il cd, tienilo come ricordo, vai in camera e ascoltalo. Sappi che nel farlo ci ho messo tutto l'amore che avevo dentro."
Leggevo la lettera e involontariamente mi allontanavo dalla panchina per trovare un po' di luce ma appena arrivata alle ultime righe mi sono precipitata verso la casetta e lì c'era il Dani che mi aspettava... Ci siamo abbracciati in continuazione, io in punta di piedi... e lui che mi sussurrava: non alzarti in punta di piedi, mi abbasso io!!!
La serata è terminata in camera. E qui chiudo.
Ma lui non è sicuro. E ci stiamo frequentando porco cazzo. Che verbo del cazzo.
domenica 18 marzo 2007
Ponticello, arrivo!

"Farò come mi hai consigliato, lunedì sera finito lezione andrò sul ponticello e mediterò su tutto quello che è successo, su fatti e misfatti, su parole e cose, su noi due. Mi dispiace per la tua febbre, spero di non esserne la causa!!! Ma credimi, sono stato male anch' io in questi giorni, più di quanto tu pensi. Spero di trovare le risposte alle mie domande, lo spero tanto, per capire un po' cosa devo fare, come mi devo comportare. Intanto ti auguro una buona serata.
Ciao D., mi manchi un casino."
Bax Dani
venerdì 16 marzo 2007
ciao piccola D. - pezzo di lettera
MI SONO TROPPO AFFEZIONATO A TE.
HO LA TESTA CHE MI SCOPPIA, NON CAPISCO PIU’ NIENTE...
CAVOLI, DANI, FAI CHIAREZZA!!!
Sesto senso femminile
sabato 10 marzo 2007
Il cuscino profuma di vaniglia
ito moltissimo. Stesa sul divano della cucina, ascoltavo ripetutamente le ultime canzoni che ho inserito nell'mp3 e pensavo al piccolo Dani. A quanto inconsapevolmente mi ha accarezzato giovedì notte. Ricordo dei suoi gesti che sono solo suoi, nessun altro mai me li aveva riservati...Ad un certo punto ho sentito che prendeva i miei capelli con l'indice e li arrotolava, li arrotolava, li arrotolava, poi faceva passare lo stesso dito lungo tutta la chioma e - di capelli ne ho davvero tanti - con la mano rimaneva incastrato nell'ultimo tratto della sua lenta corsa...
- Aspetta, ferma, ti sciolgo io il nodo...vai piano! No così, non tirare! - Mi diceva.
Mio piccolo Dani, ho paura per me. Mi sto affezionando a quel tuo visino da angelo, alle tue fossette che m'inteneriscono sempre tanto...
Che dire poi di quando mi accarezzi in continuazione il fondoschiena, passi da una natica all'altra con una dolcezza indescrivibile. Ti fermi sul solco e poi riparti nel tuo viaggio esplorativo. Ma siamo ancora alla partenza e ho paura del dopo.
Domani sera vado a L. perchè lui è in appartamento da solo... Gli ho detto che sarei rimasta a fargli compagnia ma non era molto d'accordo. Ne comprendo il motivo.
Non parliamo di quando ci siamo baciati alla porta. Giocavamo con le nostre dita, grattini ingenui.
C'è qualcosa che non va. Forse.
martedì 6 marzo 2007
Nei fiori tra l'asfalto...
domenica 4 marzo 2007
Eppure sentire...

Nei fiori tra l'asfalto
Nei cieli di cobalto - c'è
Eppure sentire
Nei sogni in fondo a un pianto
Nei giorni di silenzio, c'è un senso di te!






