Adesso non mi verrà più a prendere se piove, nè si preoccuperà di venirmi a portare l'ombrello se devo raggiungere la Ca' Gialla. Non mi porterà più al Piazza Grande a mangiare patatite fritte e cotoletta, nè andremo più a mangiare la "patatona" al Dolce Vita.martedì 26 giugno 2007
La lieta notizia
Adesso non mi verrà più a prendere se piove, nè si preoccuperà di venirmi a portare l'ombrello se devo raggiungere la Ca' Gialla. Non mi porterà più al Piazza Grande a mangiare patatite fritte e cotoletta, nè andremo più a mangiare la "patatona" al Dolce Vita.domenica 24 giugno 2007
Mánda una señal
Las noches se alargan sin ti
Sin tu amor, sin tus besos.
La canticchiavo male, lo so. E mi dicevi di tacere perchè altrimenti ti rovinavo la canzone.
Questa canzone è un misto di Andalusia (perchè è lì che l'ho scoperta) e di rocca d'Asolo (perchè inconsapevolmente la mia mente ieri sera continuava a riprodurla) ma, pensandoci a fondo, è un tutt'uno perchè tu hai l'Andalusia nell'anima e ieri sera eri lì con me, in rocca.
All'orizzonte l'albeggiare.
Quell'alba che dall'alto era un incanto.
I grilli e i galli.
Alle 5 ero a letto e leggevo questo messaggio: "Stamattina sei tu la luce che illumina l'alba"
Nonostante l'emozionante serata, sono un po' disorientata.
Settimana un po' strana quella che mi sono lasciata alle spalle...
La cosa triste è che in entrambi i casi, nonostante diversi, ciò che è successo è limitato ad un determinato arco di tempo. Nessuna prospettiva futura, solo un doppio carpe diem.
venerdì 22 giugno 2007
Il mazzetto di Daucus carota
E ti scorderai di me
Quando piove i profili e le case ricordano te
E sarà bellissimo
Perché gioia e dolore han lo stesso sapore con te
Vorrei soltanto che la notte ora velocemente andasse
E tutto ciò che hai di me di colpo non tornasse
E voglio amore e tutte le attenzioni che sai dare
E voglio indifferenza semmai mi vorrai ferire
E riconobbi il tuo sguardo in quello di un passante
Ma pure avendoti qui ti sentirei distante
Cosa può significare sentirsi piccolo
Quando sei il più grande sogno il più grande incubo
Siamo figli di mondi diversi una sola memoria
Che cancella e disegna distratta la stessa storia
Mp3 sul taschino dei pantaloni, Silver rosse ai piedi, occhiali da sole, scendi le scale velocemente, corri fino a dove puoi, sei curve a 90°, campo di grano a destra, una lonicera profumata a sinistra, gli Euganei di fronte, una strada rialzata e ben limitata da due canali e...mercoledì 20 giugno 2007
Ponticello = non c'è 2 senza 3!
sabato 16 giugno 2007
Colori, sentori, sapori, rumori, tepori d'Andalusia
Almeria, Murcia e Granada, non ci sono aggettivi per descrivere il loro incanto.Ho visto un cielo terso, azzurro, di quell'azzurro compatto che non lascia spazio alle bianche nuvole che solo di rado ne hanno interrotto l'uniformità. Un azzurro vivace, pieno di trasparenza in grado di dare il giusto contrasto al giallo paglierino del grano e al giallo limone dello Spartium junceum distribuito a macchie tra la brulla e rada vegetazione.
Vaste erano le distese di olivi dai fusti possenti e dalla tipica chioma verde argentata, di agrumi, limoni, aranci e mandarini ai quali si aggiungevano, nelle zone più aride, cespugli spinosi e piante di finocchio selvatico (Foeniculum vulgare). Un elemento che caratterizzava fortemente il territorio era la presenza di ogni genere di succulente come le agavi, dalle lunghe foglie carnose striate di giallo sui i bordi e molte varietà di cactacee.
E che dire poi degli oleandri in fiore lungo le strade, degli ibischi dai grandi fiori color arancio e rosso porpora e delle buganvillee che formano vivaci macchie viola o rosso acceso...
Una cosa poi mi ha proprio colpito. A Capo de Gata ho visto per la prima volta nella mia vita lo Statice cordata (Limonium cordatum) in forma spontanea mentre noi, qui in Italia, lo coltiviamo in serra come fiore che poi si può seccare.
Ho sentito i profumi tipici del mare che però lì erano potenziati come in nessun altro luogo. Camminando poi per le strade di Granada si poteva sentire l'odore pungente della salsa ali-oli della quale ho fatto vere e proprie scorpacciate bevendo, senza neanche accorgermene, interi bicchieri di birra.
Sono rimasta anche molto colpita dai mille profumi di fiori ed essenze provenienti dal quartiere arabo dell'Albaicìn.
Ho gustato le "tapas", le celeberrime "tapas", assaggini di vario genere che vengono serviti in piccole quantità assieme alla birra. In questo modo se ne possono provare di moltissimi gusti e vanno condivisi con il gruppo. L'usanza è quella di non rimanere in un solo locale a mangiare le tapas ma di muoversi da un locale all'altro divertendosi a parlare e a scherzare con gli amici. Buonissime le papate con la salsa all'aglio di cui ho parlato prima, eccezionale il prosciutto crudo spagnolo tagliato abbastanza spesso con il coltello e straordinario il pesce fritto.
Ho sentito ripetutamente il suono del didgeridoo, strumento musicale originario degli Aborigeni dell'Australia. Fuori dalla cattedrale di Granada c'era appunto un suonatore di questo strumento che con la sua cadenzata melodia ha accompagnato tutta la mia intera visita della città. Io nemmeno sapevo esistessero didgeridoo così lunghi e variopinti!
Ho apprezzato il tepore del clima mediterraneo.
Ed ora diamo spazio ai ricordi che rimarranno per sempre impressi nella mia memoria. Farò un lungo elenco probabilmente perchè non riuscirei ad unire singoli flash tra di loro o forse perchè ricordo dei momenti presi singolarmente e poco contestualizzabili che hanno però un'autentica magia degna di essere impressa in un mio post come questo.
- Il prof. Pimpini, questa figura emblematica che all'età di settant'anni ci ha seguito quasi ovunque riposandosi di tanto in tanto in qualche panchina. Che forza, che voglia di vivere in mezzo a noi, che voglia di insegnarci che si è intelligenti e maturi se si è prima di tutto umili. E lui ha dimostrato la sua umiltà con tutti, anche in aereo, quando un turista gli ha chiesto che cosa fossero quei puntini grigi che in file ordinate ricoprivano intere colline. Lui ha risposto esattamente così: "Secondo la mia umile opinione, dovrebbero essere ulivi". Altro che l'utilizzo del condizionale, dentro quell'aereo il prof. era l'unica persona degna dell'utilizzo di un "sono ulivi, dei meravigliosi ulivi, di sicuro". Sono davvero fiera di averlo scelto come mio relatore per la laurea specialistica.
- Il gruppo compatto: 20 ragazzi che mi hanno visto crescere, sputtanato alla grande ma anche voluto bene in egual modo. Risate al tavolo per stupidaggini, il mio bicchiere mai vuoto e gli insulti alla mia frase: "Basta alcool, non ne posso più! Scusi, posso avere dell'acqua?!" E la loro risposta al cameriere: "Non la ascolti, lasci perdere, prende birra eccome!".
- Lele e Luca, gli immancabili Ale e Franz, come io li ho sempre chiamati. Siete forti e vi voglio un bene dell'anima!
- La frase che una sera mi ha fatto incazzare: "Sotto la terza non è amore"
- L'Almeria e i suoi ecomostri, serre comprese.
- I bagni in acqua e le onde che mi scaraventavano per terra.
- La Cabana del Tio Tom.
- Le pance dopo le mangiate da 50 euro!
- Il vento di Salobrena e la sabbia che si alzava e punzecchiava!
- L'Acanto che cresceva ovunque
- La mistica magia dell'Alhambra
- La memorabile balla di martedì sera per quei cazzo di messaggi. Cmq il Malibù era proprio buono solo che al posto di berlo assieme alla Coca come di solito si fa, me l'hanno fatto gustare liscio, visto che con il Baylis non ne volevo sapere di partire! Sembrava acqua fresca! Stadifatto che vestita mi hanno messo a letto, e il giorno dopo mi son svegliata non rincoglionita, peggio! Ah, per quei cazzo di sms!
- La tenerezza di Lele. Ma ciò che si è fatto in Spagna rimane in Spagna. L'avevamo promesso.
Foto? Dai ne metto qualcuna...
Lele ha riempito di sassi lo zaino di Luca!!
Le piramidi in acqua dei ragazzi!
Le mangiate di pesce!
venerdì 8 giugno 2007
mercoledì 6 giugno 2007
Pollo e peperoni :-)
Avrei voluto di cuore terminare la serata con te, sono sincera. Tutto sarebbe filato più o meno liscio se non fosse arrivata la telefonata del Nico. Dico più o meno liscio perchè inconsciamente saremmo arrivate al tendone e sarei rimasta "incastrata" dalla situazione tanto da non potermi concedere la fuga... E invece ho voluto andarmene a casa, non senza avere un nodo alla gola grande così: O!!! Non perchè tu andavi e io no ma perchè io non riuscivo a venire.
domenica 3 giugno 2007
venerdì 1 giugno 2007
Phytolacca americana
E' da un po' che tenevo sott'occhio una pianta parecchio robusta. Andavo a correre e di giorno in giorno la vedevo crescere maestosa ai piedi di un gelso.giovedì 31 maggio 2007
Di che giardino sei?
"Noi siamo il giardino che celiamo dentro: chiedere di che giardino sei è come chiedere chi sei.Nei nostri ricordi d’infanzia, nel sogno di eternità, appaiono sempre i giardini.
Ognuno, dunque, dovrebbe fare i conti con la sua passione o la sua indifferenza, tiepida o radicale, per i giardini: senza per questo, necessariamente, possederne uno tutto per sé.
Ciascuno di noi nel corso della sua vita è stato, è sarà ancora tanti giardini.
Per questo chi ama i giardini ama il molteplice, entra ed esce dall’una all’altra stagione della natura e della vita. E’ un errante, un finto sedentario."
martedì 29 maggio 2007
Essere giudicata
Essere giudicata per una scritta in bagno, fatta a matita, lunga una decina di righe, non di più. Scritta con sentimento. E si poteva percepire.Essere giudicata per una scritta sull'asfalto, forse per l'invidia di non averne mai ricevuto una di così grande e in un posto così romantico.
domenica 27 maggio 2007
Mi lasci?! Sì, mi hai abbandonato!
sabato 26 maggio 2007
venerdì 25 maggio 2007
Il saluto allo Iaio
Non so perchè, a volte non c'è un perchè, ma quest'anno mi ero affezionata allo Iaio. Sono tre anni ormai che lo conosco. Il tempo davvero vola.Ma è lui che più di qualche volta mi ha portato di sera a mangiare il gelato o a fare la camminata per digerire, stranamente verso il Sisa... E sempre stranamente - poco prima di via Trieste - avevo digerito e si poteva tornare indietro. E' lui che mi ha fatto da pilastro portante la sera al Fish Market e come dimenticarla? La sera dell'Agrizooparty... Tanto lui è astemio, davvero!
Dai, diciamolo, con la zia Tora hai fatto la tua gran cazzata, ma tutti ti vogliono un gran bene comunque. Lo si è visto quando te ne sei andato via... Avessi avuto un fazzoletto bianco a portata di mano l'avrei fatto sventolare! Poi, si sa, hai uno stile di vita opinabile ma sei bello così: odi il caldo, odi la massa ("Qui c'è troppa gente per i miei gusti!!"), odi chi ti sta addosso come una ventosa. E allora te ne vai via 4 mesi e hai ragione.
Abbiamo fatto assieme un pezzo di strada ed era tutto un "Ilario, dopo passi in biblio, vero? Vieni a darci l'ultimo saluto!".
- Dimmmmmmiiiiiii Diana!!! - E' tua e solo tua questa frase.
C'è che la mensa per me è diventata una gabbia.
Mercoledì siete state delle mammine premurose, portandomi prima l'acqua e lo zucchero, poi andandomi ad ordinare un toast che a fatica ho mangiato. Ogni boccone era un parto! "Dai, mangiane ancora un pezzo! Dai, bevi un sorso di succo, ti passo il succo?"
Comunque alla fine il Milan ha vinto. I tridentini esultavano abbracciandosi e abbracciando. Erano tutti in pole position - David, il Manza, l'Ale, il Dani, il Vit - a guardare 'sta c**** di partita. Io, lo Iaio, la Angi e Marta eravamo di lato. E quante volte abbiam fatto passare la Elisa BLA BLA BLA, bah! Poi, alla fine della partita, lo spettacolo era poco piacevole percui con il figlio del postino e la matricoletta siamo andati a mangiare il gelato.
- Scusami Diana, potresti farmi un favore? Mi è caduto lo straccio dal terrazzino! Me lo puoi andare a prendere? - Katia
- Sì, sì, Katia, vado subito - Io
Arrivo giusto sotto il terrazzino, raccolgo lo straccio e mi sento uno scroscio d'acqua addosso!!! Wow, stavo morendo dal caldo quindi mi è andata davvero bene!
Però... ieri sera io e la Dodo ci siamo vendicate! Katia è andata fuori a mangiare con i suoi genitori percui abbiamo avuto un sacco di tempo per preparare uno scherzo con arte!
Abbiamo preso il Che che ha in camera e gliel'abbiamo appeso fuori dalla porta d'entrata. Sopra una sedia abbiamo messo la sua pila di indumenti rossi e un foglio con scritto "al rogo" e vicino invece le abbiamo indicato quali sarebbero dovuti essere i nuovi colori da adottare: nero e verde... con tanto di regolamento annesso... "Non avrai altro Dio al di fuori di Umberto Bossi, nostro Dio e nostro salvatore dalla stirpe dei mediterroni!!!"
Risultato? Katia è salita con i suoi genitori e tra le loro risa, le abbiamo aperto!
Devo ancora iniziare a studiare seriamente per l'esame di lunedì prossimo. Paullllaaaa! Paullla!
***
Elogio della fuga
Henri Laborit
domenica 20 maggio 2007
Cattiverbologia
Sei pesante e pedante.
Ti devo rinnovare, ma non ho mai voglia di andare in biblioteca per farlo.
Sei un mattone di informazioni preziose, ma il mio cervello è da 216 micro-bite e non può contenerti.
Potrei acquistare nuova memoria ma, sono certa, la nuova memoria si rifiuterebbe di entrare nel mio cervello che è un marasma e una volta entrata, si dimenticherebbe di essere memoria.
Ma sei indispensabile se voglio fare il dottorato. Se mai riuscirò a fare il dottorato.
... Sei IL LIBRO DI MALERBOLOGIA!
venerdì 18 maggio 2007
AgryZoo There's a party!
finalmente, direi! Alla fine una prima protesta è arrivata. Ci sono voluti alcuni anni, ma fortunatamente qualcuno è riuscito a sollevare la testa…. Mi compiaccio e mi rallegro per questo! Sfortunatamente non so cosa risponderti in merito alla possibilità di cambiare una situazione che, vedo, è oramai acclarata a nota a molti livelli in facoltà!
domenica 13 maggio 2007
Ancelle et alia
Lo sapete bene che soffro di ancillite ACUTA. E venite sempre qua per curarmela.Lo sapete, suvvia, che vi adoro come il gelato alle fragole di Castelcucco.
Lo sapete dai che se mangiamo una pizza insieme siamo le ultime ad andare via dal locale perchè
... perchè qualcosa sempre ce l'abbiamo da dirci!
"Ohhh, ma lo sai che..."
"Nooo, non posso crederci!"
"Cheeeee? Ma figurate!"
"Ohhhh, non sai l'ultima!"
"Spettaaaaaa, go visto a..."
"E insomma bla bla bla"
"Bah! No ghe credo!"
"Daidons!"
"Vet, dai, no!"
"Oh Marti!"
Avete quegli occhietti che sprizzano gioia ovunque,
e siete dei piccoli scrigni di energia!
Eravamo circondate da gente che non parlava e si annoiava. Fidanzati che si guardavano sugli occhi ma che neanche sorridevano.
E noi... che siamo TUTTO UN PARLARE!
Che sorridiamo per un nulla. Che facciamo tante di quelle espressioni che Brook di Beautiful ci potrebbe invidiare.
E quanto ci prendiamo in giro! "Daidons, hai la camicia da gestante!!" "Sentila, sentila, IL Vit... IL Dani... AbbiaM, siaM, indiaM... Daidons, torna veneta!!!"
Queste ancelle!
Siete splendide!
Ho preso QUEL cd. Ha 2 anni e 9 mesi.
***
Se ancora mi manchi
- e non è un mistero -
Di quello che ho scritto - una notte -
venerdì 11 maggio 2007
Il mercato del pesce
martedì 8 maggio 2007
zzz...sonnooo
lunedì 7 maggio 2007
Copioni!!! (Ironico!)
domenica 6 maggio 2007
Già.
sabato 5 maggio 2007
Il cd della tua vita
...ascoltare il cd della tua vita, traccia dopo traccia, nessuna è andata persa. Tutte sono state vissute e tutte, in un modo o nell'altro, servono ad andare avanti. Non pentirti, non giudicarti, sei quello che sei e non c'è niente di meglio al mondo. Pause, rewind, play e ancora, ancora, ancora.venerdì 4 maggio 2007
giovedì 3 maggio 2007
mercoledì 2 maggio 2007
Red
Comunque giovedì sono andata a stringermelo forte, forte. Non bene, non bene.
Si avvicina Patologia II, si avvicina Malerbologia. Si avvicinano le agrifeste, si avvicina sempre di più la Spagna. Aumenta la mia tensione di fronte alle umane prove della vita, aumenta la mia voglia di vita di fronte ai genuini sentimenti fatti di abbracci (PS: il Milan ha segnato il 3° goal, già ti vedo al Light Blue che esulti), e Dio solo sa quanti ne dispenso e quanti ne ricevo, di risate, di piccoli gesti rituali - come abbuffarmi di paste, sporcarmi la bocca di crema e zucchero in polvere per poi sentirmi dire "sei una bimba quando fai così" - di... di.
Lo so, lo so, ho l'emotività andata a puttane in un mondo di pippaioli. Ricordare chi me l'ha detto è difficile, oppure, si sa ma non si dice.
Katia, che razza di mattinata avevo? Che luna al tondo ohhh! E' stato il rosso di quella felpa, troppo lontana per i miei gusti. E pure troppo corta! Tiè!
venerdì 27 aprile 2007
mercoledì 25 aprile 2007
Il salto in alto della rosa
domenica 22 aprile 2007
Postit domenicale
osa adolescenziale, un retaggio di quel bellissimo periodo, stadifatto che io a mezzanotte o giù di lì, prendo carta e penna e scrivo un messaggio ai miei genitori e lo appendo sul frigo! Del tipo: "Papà stai russando spaventosamente, mamma... santa subito!!!" o altre frasi che mi vengono in mente all'istante! Siccome poi al lunedì mattina loro si svegliano giusto un po' prima di me per anticiparmi con il bagno, trovano il biglietto e li vedi sorridenti per un'oretta! Wow!!! Il sorriso dei miei genitori, soprattutto quello del papo, mi fa impazzire di gioia! E così me ne torno a Legnaro tutta felice...Ah dimenticavo! Il concerto di Elisa venerdì scorso è stato a dir poco MERAVIGLIOSO! Che grinta gente, che pepe quella cantante!
Ora metto via il mio piccolo toast e poi m'infilo sotto le coperte...
Capisco il tuo silenzio che dura ormai da due settimane. Ti capisco, ti capisco.
sabato 21 aprile 2007
Vivere, scegliere, amare
Poi ricevo due mail, una più bella dell'altra, da due persone alle quali voglio davvero molto, molto bene. Sono entrambe lunghissime ed intrise di sentimenti autentici. Oddio, quasi non le meritassi!
"non è invidioso l'amore, non si vanta, non si gonfia, non manca di rispetto, non cerca il suo interesse, non si adira, non tiene conto del male ricevuto, non gode dell'ingiustizia, ma si compiace della verità. Tutto copre, tutto crede, tutto spera, tutto sopporta. L'amore non avrà mai fine".
Questo per dirti che quando ti dico che ti voglio bene, il mio volerti bene cerca di comprendere tutte queste cose. Ma non sono perfetta, non lo sarò mai, il mio amore per te non sarà mai così, ma credimi quando ti dico che con i miei amici e la mia famiglia io tento di tenere il mio sentimento pulito…"
"Mi dispiace, non sai quanto, ti stia trovando a vivere un periodo così intenso e senza dubbio faticoso, ma credi che ti sono vicina, che sto correndo al tuo fianco per questi tortuosi sentieri della vita. Essere animati da simili grandiose emozioni è ciò che ci rende VIVI e se vivere è accettare anche qualche sofferenza, io non mi tiro indietro! Ne vale la pena! Penso che tanto donerai col cuore e tanto ne riceverai nella tua vita! Abbi fiducia."
Io non so davvero che dire. Per ora abbozzo un grazie ma...non basta!
giovedì 19 aprile 2007
No comment, che figura!
mercoledì 18 aprile 2007
Why - Annie Lennox
Silenziosa

silenziosa a pranzo, silenziosa con Katia, silenziosa in questo ufficio.
La mia vita a compartimenti stagni: si buca il fondo di uno? Beh, ne hai altri dieci con fondo intatto! Questo modo di pensare partorito a tavolino per difendermi da un periodo in cui migliore amica, moroso e compagnia erano un tutt'uno.
Ora un cassetto ha perso il colore. Un colore scuro.
D., le persone non sono di tua proprietà. Vero.
PS: Chicc - Ho trovato nel bagno vicino alla ****** un mex che mi sapeva tanto di D., confermi?
Sì, Chicc, confermo!
Avrò la labirintite acuta, sarò velenosa una cifra, ma quando ce vò, ce vò cavoli.
martedì 17 aprile 2007
domenica 15 aprile 2007
I just need a little time
I will try, I just need a little time (Fading like a flower, Roxette)
venerdì 13 aprile 2007
Non ho più parole...
E basti tu...
Sono appena tornata a casa dopo due giorni di permanenza a Legnaro. L’università era praticamente spopolata e ciò non mi è dispiaciuto, ad essere sincera.Oggi sono andata a scattare delle foto ai campi di colza dell’azienda insieme a Carlo; ho scoperto che il colore giallo di quella coltura mi dona un’energia davvero rivitalizzante incarnando in sé la forza del sole e della luce.
Ricordo ancora quando per un paio di mesi, in seconda media, decisi di sottolineare tutti i libri solo con il pennarello giallo…evidentemente ne traevo beneficio!
In un momento di pazzia mi sono persino immersa tra i fiori, e quindi tra le api e le farfalle, assaporando così l’intenso profumo degli stami…
Ma c’è un altro dono che la natura non ci ha fortunatamente nascosto in questo periodo: la fioritura del Wisteria sinensis, ovvero del glicine. C’è un esemplare incantevole di fronte al mio condominio e quando ritorno a casa da lezione - non di certo di mattina quando esco, essendo una perenne ritardataria - non riesco a non fermarmi per osservarlo!
Deve avere parecchi anni come pianta perché ha dei rami nodosi che hanno un diametro di un paio di centimetri e anche più. L’effetto della pianta in fioritura è duplice: da un lato, e non chiedetemi il perché, mi fa venire in mente la magia dell’oriente a prescindere dall’origine giapponese del vegetale (nel senso che lo assocerei comunque a quei paesi senza sapere che è originario di quelle zone), dall’altro mi ricorda i cortili di campagna, quelli assolati e vissuti, quelli che profumano di ricordi e tradizione.
Saranno forse quei grappoli viola che emanano nell’aria un profumo delizioso e inebriante, grazie anche alla fioritura davvero generosa.
Sarà forse l’ondeggiare dei fiori al fresco venticello primaverile.
Sarà il loro colore piuttosto insolito in natura, delicato e appariscente allo stesso tempo.
O sarà il ricordo di una foto scattata in visita ai giardini di Trauttmansdorf a Merano, in un periodo meraviglioso della mia vita.
Per tutti questi motivi, credo, il glicine non può che attrarre la mia attenzione.
E come dice Pasolini parlando di questa pianta, “prepotente rinasci” senza neanche aspettare la comparsa delle foglie. Beh, non gli do tutti i torti. Il suo pezzo forte lo mostra subito! E perché dovrebbe aspettare? Carpe diem… o investimento precipitoso, senza ponderazione? Dipende dai punti di vista. Forse è il primo caso.
mercoledì 11 aprile 2007
Via Trieste. Credo.
E lungo l'argine mi facevi evitare le buche. Uno di fianco all'altro.
Al ponticello, la meritata sosta per stare ancora più vicini.
Abbiamo visto upupe e ornitorinchi... Così abbiamo detto una sera per giustificare una corsa di due ore.
Ho i miei guanti rosa alla mia sinistra, sai? Me li hai riportati la sera di S. Valentino ricevendo in compenso un Bacio - Perugina - s'intende!
La corsa di stasera è per te. E non potrei dedicarla ad altri.
It's not easy, nothing to say 'cause it's already said
It's never easy
When I look on your eyes then I find that I'll do fine
When I look on your eyes then I'll do better
(The Connels - '74-'75)
martedì 10 aprile 2007
Complimenti al fotografo che a Legnaro l'ha scattata!
Il colza è in fioritura

domenica 8 aprile 2007
Abbracciami...

questa notte ne ho bisogno.
Abbracciami perchè...
ne ho sempre avuto bisogno.
Abbracciami perchè...
vorrei abbracciarti e darti quel bacino sulla guancia che forse non sopporti.
Abbracciami perchè...
non ti ho mai raccontato di me.
Abbracciami perchè...
so che un giorno volerai lontano in un castello con la tua Principessa.
Abbracciami perchè...
sono come una "volpe addomesticata".
Abbracciami perchè...
seguo percorsi che non comprendi.
Abbracciami perchè...
ho creduto che le parole scritte proprio quel giorno fossero sincere.
Abbracciami perchè...
non cercherai mai la mia mano per varcare una porta o attraversare un giardino.
Abbracciami perchè...
non mi hai voluto lasciare nulla di te, se non un sera, un piccolo grande regalo.
Abbracciami perchè...
hai un profumo che è solo tuo e lo riconoscerei tra centinaia di persone.
Abbracciami perchè...
non sarò mai una Principessa.
Abbracciami perchè...
hai il sapore delle mele!
Abbracciami perchè...
quando ti sei lasciato la porta alle spalle, sono rimasta con tutto l'amore che non non ti ho potuto dare.
Abbracciami perchè...
non so dirti dell'amore che ho dentro.
Abbracciami perchè...
sono sicura che in un'altra vita ti volevo.
Abbracciami perchè...
magari in un'altra vita mi vorrai.
Abbracciami perchè...
di questo strano bisogno anch'io mi vergogno.
Abbracciami perchè...
c’è stato il mio compleanno e tu non c’eri.
Abbracciami perchè...
a volte vedo la tua fatica nel vedermi delusa per un sentimento che non riesci a provare per me. O che sei riuscito a provare ma che non era abbastanza.
Abbracciami perchè...
mi manca il tuo maglione nero nel quale tuffarmi.
Abbracciami perchè...
non so essere l'amica di cui hai bisogno.
Abbracciami perchè...
"le due di notte ci dividevano sempre".
Abbracciami perchè...
se capitarai qui... so che capirai.
sabato 7 aprile 2007
Post compleanno!
venerdì 6 aprile 2007
martedì 3 aprile 2007
Dialogue (alla Pearcey)
D: Carlo, mi vizi, mi assecondi, mi... Non so più cosa dirti! Ti rendi conto cosa hai fatto? Anche stavolta, rimango senza parole!C. live: Lepidottera fai la brava!!!
D: E se oggi non fossi così tanto lepidottera come pensi? E se fossi mantide, come dici tu? Mi ci porti lo stesso?
C. live: Assolutamente sì!
Narratrice: D. ha ricevuto un regalo per il suo compleanno: biglietto per il concerto di Elisa!!!
Rimasta senza parole ora D. fa giurare a C. - in questa sede, alias blog personale - che NON FARA' PIU' SIMILI SACRIFICI PER UNA LEPIDOTTERA SENZA ALI.
O CON LE ALI MOZZATE.
C. live: E'...
D: Dai che esce, dai sta arrivando, spingi, spingi, spingi...
C. live: non sono come lo scoiattolo della Vigorsol!! In ogni caso è un'opinione di D. il fatto che sia il regalo per il compleanno...
D: Diciamo che la uso come palliativo per non ricordare tutteeeeeee le altre cose che hai fatto per me! Tu sei pazzo! E per come sono io - lepidottera smarrita - non ne vale assolutamente la pena! Te magno!
C. live: Dipende dai punti di vista..
D: Ti do io i punti di vista...ma in testa scemotto! Simiotto! Chi sta arrivando??? E se è S.o.? E ci becca 2 su un computer che fanno comunella? Non ti pagano più C.! Giustamente...
C. live: S. oggi è innocuo in quanto si trova in Paese straniero...poi amo il rischio...
D: Cos'è che ami tu?? Ma sei C.???
C. live: E' un mio aspetto che ogni tanto emerge..
D: Ciao teppista! Grazie per il regalo! Cioè, grazie è poco! Too little..
C. live: Ciao Lepidottera!! Figurati!!! Ci tenevo molto!
Narratrice: perse le speranze per il giuramento, i due si preparano a lasciare lo studio e andare a correre (per D.), andare in palestra (per C.).
Up Didi! Suvvia, passa tutto... Panta rei!
Cuore alato
Scrivo in velocità. Ho poca voglia sia di scrivere che di parlare.Ieri sera il Dani, nell'insicurezza più assoluta, ha optato per il NO. Per tutelare me stessa, ha detto.
Se mai un giorno capiterai in questo blog che ho sostanzialmente iniziato anche per te, leggi tutto con attenzione, Fossette. Sono per te tutte queste parole, nonchè i pensieri che la mia mente ha prodotto: fiaba e realtà, incanto e disincanto, sì - no.
Quell'ultimo bacio alla porta non doveva essere l'ultimo. Non volevo fosse l'ultimo.
Quelle tue mani hanno percorso per l'ultima volta le mie gambe, fino a raggiungere quella parte tanto intima che, niente da dire, hai voluto rispettare. Tanta era l'insicurezza.
Hai accarezzato i miei capelli. Ancora una volta. E di nuovo mi hai detto che profumavano di vaniglia; quel profumo lo adoravi e neanche ti ricorderai quante volte baciandomi mi hai sussurrato "sto baciando i tuoi capelli, ne hai tantissimi".
Ieri sono andata a correre. E il mio viso era rigato di sudore e lacrime. Sono arrivata al ponticello, ho preso un pugno d'erba e ho disegnato le ali al cuore sotto la scritta.
Spicca il tuo volo, Fossette. Qualcuno ti ha amato. Tu non te ne sei accorto. Fa niente.
Per me rimani la splendida persona che sei.
domenica 1 aprile 2007
The smile on your face
The smile on your face lets me know that you need me. There's a truth in your eyes saying you'll never leave me. The touch of your hand says you'll catch me wherever I fall. You say it best, when you say nothing at all. All day long I can hear people talking out loud, but when you hold me near, you drown out the crowd.




Stellaria media









